Come allestire una casa a misura di disabili

Come allestire una casa a misura di disabili

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Sono tantissime le persone che si trovano davanti alla necessità di adeguare gli interni di casa a misura di disabile. Premettendo il fatto che parliamo di situazioni estremamente complesse con la necessità di un approccio sartoriale, ricordiamo che è comunque possibile mettere in primo piano alcuni consigli validi a livello generale. Quali sono? Scopriamone assieme alcuni nelle prossime righe.

L’ascensore interno

Quando si parla di consigli per allestire una casa a misura di disabile, il primo pensiero che viene in mente è quella dell’ascensore interno. Entrando nel vivo delle sue caratteristiche, facciamo presente che la normativa vigente prevede che siano rispettate misure specifiche. Per quanto riguarda il vano netto, parliamo di misure pari a 1400 x 1600.  La fossa, invece, per essere a norma di legge deve avere misure pari a 1500 mm.

Per la realizzazione dell’impianto e la sua installazione è chiaramente fondamentale rivolgersi a una ditta specializzata. L’optimum prevede il fatto di affidare i lavori a realtà che, come Reggiana Ascensori, presentano sul sito foto e dettagli delle case history professionali. In questo modo, si hanno più garanzie di scegliere esperti che sanno il fatto proprio.

La camera da letto

La camera da letto, il luogo più intimo della casa, deve essere gestito senza lasciare nulla al caso quando si parla di abitazioni adatte ai disabili. I primi aspetti sui quali è il caso di focalizzarsi sono gli spazi. Per quel che concerne quelli tra il letto e il muro, il minimo da considerare è pari a 70 centimetri. Un cenno doveroso deve essere dedicato anche all’altezza del letto. In linea di massima – rammentiamo poi l’importanza di rivolgersi ai medici per indicazioni specifiche – non dovrebbe superare i 50 centimetri. Eventualmente, è il caso di procurarsi un sollevatore, utile nelle situazioni in cui il soggetto con disabilità ha un peso particolarmente alto.

Come organizzare la cucina

Anche la cucina è una stanza che merita attenzione quando si parla di come organizzare al meglio una casa a misura di disabile. Tra i primi aspetti sui quali impegnarsi troviamo la scelta delle ante degli sportellini, che dovrebbero essere scorrevoli. In questo modo si evita che, nelle situazioni in cui la persona con disabilità utilizza la carrozzina ci vada contro. Un altro punto importante riguarda le caratteristiche del piano di lavoro. Quando lo si progetta, è bene fare sì che il lavandino e i fornelli non siano troppo lontani. Inoltre, questi ultimi dovrebbero essere a induzione, in modo da rendere il più possibile agevole il loro utilizzo.

Focus sul bagno

Concludiamo il nostro percorso di scoperta dei consigli per arredare la casa a misura di disabile parlando del bagno. Per far sì che chi ha una disabilità fisica possa fruirne in maniera serena e semplice, è basilare innanzitutto evitare di ricorrere a mobili caratterizzati dalla presenza di spigoli. Da non dimenticare è anche il fatto di sistemare lungo i muri dei maniglioni. Lo stesso vale per la doccia, dove deve essere presente anche uno sgabello.

Proseguendo con l’elenco delle dritte per un bagno sicuro per un disabile, è fondamentale chiamare in causa il mobiletto del lavandino, che deve essere strutturato in modo da permettere a chi è in carrozzina di avvicinarsi in maniera agevole. Per quanto riguarda gli armadietti, facciamo presente l’importanza di posizionarli non troppo in alto.

Concludiamo rammentando che, a prescindere dalla stanza, quando si punta ad allestire una casa a misura di disabili è utile fare riferimento alla domotica. Sistemi intelligenti per accendere le luci, per alzare le tapparelle e frigoriferi in grado di minimizzare gli sprechi di cibo – per i disabili che vivono da soli si tratta di un aspetto di grande rilevanza – sono ormai presenza fissa negli spazi abitativi di chi ha problemi di motilità fisica.

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